Un Illustre Primo Cittadino, nonchè Europarlamentare,una sera a cena nel omaggiarmi del suo libro ha scritto:a GIULIA grato per la squisita cena, e la raffinata delizia di gusto e di vista, con la viva simpatia di un goloso appagato.
Semplicità e qualità. Ecco i principi cardine attorno ai quali ruota la filosofia del Ristorante da Giulia, un ristorante con specialità che giungono dritte dritte dalla Puglia e dalla Sicilia. Anche se poi è la cuoca Giulia Grande a trasformarle in prelibatezze tutte da assaporare. Lei, che con grazia e passione sa sempre preparare piatti in cui il sapore sposa la perfezione. Questione di feeling con i fornelli e anche di un pizzico di fantasia. Ma quella saggia, che non trascende mai in fantascienza e che rispetta la natura originaria degli ingredienti. "Mi sono accorto che la gente desidera trovare genuinità, leggerezza e freschezza in quello che mangia", commenta il patron Gianni Galantino. "Ama sentirsi rassicurata da una ricetta della tradizione, realizzata con la massima cura". , CENA - Atmosfera gioiosa, raffinate tovaglie , quadri d'autore alle pareti (sono le pitture di Marco Tempesta) e lui che arriva, fresco freschissimo, declinato in innumerevoli versioni: il pesce del Mare Nostrum. Ecco allora il carpaccio di polipo con rucoletta selvatica e pomodorini, stuzzichini di pesce spada affumicato con julienne di finocchi crudi, tris di affumicati (tonno, spada e salmone) su insalatina e vinaigrette alla senape, sauté di cozze e vongole veraci, gratin di calamaretti e involtini di spada, pesce spada con impanatura aromatica e verdurine saltate, filetto di pesce croccante (spigola orata, pagello o ricciola a seconda dell'offerta del mercato) con verdurine di stagione al profumo di timo, grigliata mista di pesce, scaloppa di gallinella al cartoccio e frutti di mare, tonno in crosta di sesamo, gallinella o scorfano al cartoccio con frutti di mare e zuppa di pesce spinata (questa solo su prenotazione). E poi c'è lei, la mitica e turrita parmigianina di spada, melanzane e vongole veraci, rilettura golosa della classica parmigiana, dove la filante mozzarella sposa la delicatezza del pesce e dei pomodori a pezzettini. La chicca del ristorante? La pasta fatta in casa: spaghetti alla chitarra alla tarantina (con le cozze), maccheroncini al ferretto con ragù di polipetti di scoglio, orecchiette con concassé di pomodori, rucola e stracciatella di Andria, orecchiette al nero con julienne di seppie e pomodoro fresco e tagliatelle nere al ragù di pescatrice (in entrambe le pietanze il nero di seppia è nell'impasto), cavatelli con pesce spada, pomodorini e ciliegine di mozzarella e pasta con i broccoli verdi e mollica tostata. Senza dimenticare il risotto con astice e porcini e quello ai gamberi rossi di Sicilia al profumo di finocchietto selvatico. E per chi predilige la carne? No problem:straccetti di manzo con rucola, grana e aceto balsamico, carpaccio di manzo con trevisana e fonduta al Roquefort ed entrecote e filetto di angus alla griglia (Tutta la carne proviene direttamente dalle pampas Argentine). I dolci sono casalinghi e spaziano dalla torta al limone al tiramisù passando per il crème caramel e la torta alla ricotta. Ricca anche la carta dei vini, con bianchi e rossi nazionali selezionati fra le migliori cantine del Paese, come il St. Magdalener Huck am Back e il Müller Thurgau dell'azienda St. Pauls, il Greco di Tufo e il Fiano di Avellino firmato Struzziero, il Nero d'Avola di Rallo , il Damaskino e l'Anthìlia di Donnafugata ,il Lietas, il Taurasi Riserva Villafosca di Struzziero.

Magiche atmosfere che, nella bella stagione, si trasferiscono nell'ampio dehors illuminato dal soffuso baluginio delle candele. Cristina Viggè MILANO DA BERE

----- A TAVOLA-----dal CORRIERE DELLA SERA del 19/08/2006

In città I sapori mediterranei trionfano al Ristorante da Giulia , con buona cucina mediterranea e curata selezione di vini. Inizio con il classico(ottimo) polpo con patate, poi assaggio prima i gustosi spaghetti alla chitarra alla tarantina( cozze e pomodoro fresco), poi le squisite orecchiette nere con julienne di seppie ( buona la versione con concassé di pomodoro, rucola e stracciatella d'Andria). Nei secondi spazio al pesce fresco, secondo mercato: tonno, spigola, spada proposti in più ricette, gratin di calamaretti e involtini di spada e la la sfiziosa parmigianina di spada e melanzane. Per i carnivori filetti e carpacci a piacere. Dolci del momento i delicati semifreddi maison alla frutta. Consiglio dissetante; il leggero bianco siciliano Ljetas di calatasi. Conto sui 28/32 euro, bere a parte. ( a.g.) RISTORANTE DA GIULIA Piazza Gramsci, 3 Tel.0236512177

LA TENEREZZA DI GIULIA

- Di cognome fa Grande, e grande è la sua generosità. Giulia è così, buona e autentica. Come la pasta che esce dalle sue manine d'oro. E che non puoi esimerti dall'assaggiare: orecchiette con concassé di pomodori, rucola e stracciatella di Andria; spaghetti alla chitarra con vongole veraci e crema di zucchine; bigoli neri con julienne di seppie e pomodoro fresco; cavatelli con pesce spada, menta e ciliegine di mozzarella; pasta con le sarde, alla Norma o con broccoli verdi e mollica tostata. Senza dimenticare di provare gli involtini di melanzane con bruschette e caponatina, la parmigianina di spada e la torta al limone. Tanto, Da Giulia, qualsiasi cosa scegli, vai sul sicuro.

Cristina Viggè

GIORNO 29/04/2008 DAL CORRIERE DELLA SERA A TAVOLA
TRE INDIRIZZI SICURI PER LA FRESCHEZZA DEL PESCATO E PER I PREZZI UMANI
" DA GIULIA", IN PIAZZA GRAMSCI 3 (TEL 0236512177 CHIUSO IL LUNEDI)
OTTIMA CUCINA SICILIANA : INSUPERABILE L'INSALATA DI GAMBERI ROSSI,GUSTOSO IL SALMONE MAISON, OTTIME LE PASTE FRESCHE COL PESCE DEL GIORNO O COI FRUTTI DI MARE, DA MAESTRI LA GALLINELLA INTERA SPINATA ALLA PALERMITANA
CONTO SUI 35/40 EURO BERE A PARTE.Alex Guzzi

A TAVOLA-----dal CORRIERE DELLA SERA del 11/09/2007

DA GIULIA piazza gramsci 3 (zona sempione) 02 36512177
http://www.ristorantedagiulia.it/

Prelibatezze siciliane in piazza Gramsci
Tavoli all'aperto e cucina siciliana verace nella quiete di una piazza senza auto. CUCINA inizia con il ricco antipasto misto, la caponata, gli involtini di melanzane (speciali),l'insalata di gambero rosso alla catalana Tra i primi da non perdere la pasta (FRESCA) alla Norma, tra i secondi l'ottimo tonno scottato, in crosta o in tartare, la parmigianina di spada,lo spada panato aromatico, il pesce del giorno al cartoccio con frutti di mare. Finale con la cassata classica, cannoli e torta al limone e pinoli. CANTINA Tra molte valide etichette prova il bianco Angimbe' di Cusumano. Conto sui 40 Euro vini a parte
Alex Guzzi

LA REPUBBLICA 28 dicembre 2008

Sfida di sapori tra Puglia e Sicilia Repubblica — 28 dicembre 2008   pagina 1   sezione: MILANO Trent' anni a Milano con un sogno: aprire un ristorante importante, curato. Alla fine i coniugi Galantino ci sono riusciti. Il locale che per due o tre anni avevano gestito come cocktail bar (sono rimaste le palme finte) adesso è diventato "Da Giulia". Giovanni Galantino è di origine siciliana, Giulia Grande è pugliesissima. Così nella lista Sicilia e Puglia si contendono la scena. Un duello nobile, a colpi di orecchiette e cavatelli, maccheroncini al ferretto, involtini di melanzane, sarde a beccafico e tanto mare. La pasta è tutta fatta a mano, e si sente. Spaghetti alla chitarra con cozze e pomodoro, maccheroncini con polipetti, orecchiette con stracciatella. Sapori del Sud, che vanno dritto al cuore (golosi, ma romantici), con ingredienti preziosi come l' origano coltivato dalla suocera. Giulia cucina il pesce in modo sublime. Le alici gratinate sono leggerissime, la frittura mista è grandiosa, secondo mercato e con verdure tagliate sottili. E i pesci serviti interi ma completamente spinati sono una sorpresa (dentici, spigole, gallinelle). Autarchia anche per i dolci, dai cannoli alle torte di mele. Buoni vini in scelta ragionevole. Da Giulia, piazza Gramsci 3, 02.36512177, chiuso lunedì, sui 55 euro, carte di credito tutte, no diners.

- MARIELLA TANZARELLA

Da Cronache di Gusto

Cucina mediterranea alla corte di Giulia Grande, pugliese amante anche delle ricette siciliane. La specialità? I piatti crudi Sapori del sud secondo natura Mangiare secondo natura a Milano? Certo che si può. Ottima cucina mediterranea fatta, come tradizione insegna, da ingredienti semplici, genuini e freschi: ecco il segreto del successo del Ristorante da Giulia prestigioso locale a conduzione familiare, dove si può assaporare un’ottima cucina mediterranea all’insegna di ricette semplici e deliziose. L'alchimia tra la semplicità e l’ottima qualità dei prodotti sono ingredienti di una ricetta che ha conquistato i gusti di chi ama assaggiare a tavola l’essenza della genuinità. Segreto del successo? La sapienza esperta della cuoca Giulia Grande, pugliese che ha sposato, e non solo in cucina, l’identità siciliana. È dall’insieme di questi elementi che nasce questo locale pieno di sapori meridionali, da tre anni e mezzo appuntamento d’obbligo per milanesi, e non, molto esigenti. “La nostra cucina ha come obiettivo la valorizzazione della cucina mediterranea e, utilizzando prodotti genuini del nostro mare e della nostra terra”, dice Gianni Galantino, marito della signora Giulia, “portiamo nelle tavole dei nostri clienti il sapore naturale del prodotto fresco. Vado io stesso al mercato generale del pesce tre volte a settimana, alle 4 del mattino, per scegliere con cura secondo la freschezza. Qui da noi le specialità sono i piatti crudi per cui dobbiamo essere più che sicuri del prodotto. Mia moglie Giulia ha unito ricette pugliesi e siciliane, fa a mano tutta la pasta e i dolci, garantendo autenticità; anche il pesce viene lavorato intero o a filetto e servito spinato. Il tutto viene cucinato al momento e non coprendo i sapori originali”. Hanno capito bene i proprietari, Gianni e Giulia, che per catturare il palato dei clienti la formula che li contraddistingue, al fine di difendere l’eccellenza gastronomica e culinaria, è proprio questa: cucinare con la massima cura e precisione ogni portata, all’insegna della qualità. Il tutto servito in un accogliente ambiente con colori caldi alle pareti, candele e dipinti rappresentanti il Mare Nostrum, protagonista indiscusso di questo luogo. Il personale è gentile e, durante le afose serate estive, si può cenare all’aperto, in un suggestivo dehors, nella silenziosa piazzetta antistante che allontana, almeno per un po’, dal caos metropolitano. I piatti sono vari: dagli antipasti (Insalata di gambero rosso di Mazara marinato alla catalana, Insalata di polpo con patate all'olio d'oliva, Tris di affumicati su insalatina e limoncella, Cozze alla marinara, rosse o bianche, o al gratin, Gran Misto di Antipasti, Saute di cozze e vongole veraci, Frutti di mare crudi -Ricci, tartufi di mare, fasolari, cannolicchi, noci, mussoli pugliesi, ostriche, ed ancora Involtini di melanzane, Caponata di melanzane e bruschetta, etc.), ai primi rigorosamente di pasta fresca (Pasta alla Norma, Orecchiette con indivia riccia, tonno fresco e pan saltato in padella, Maccheroncini al ferretto al ragù di polpo di scoglio, Orecchiette con concassè di pomodori, rucola e stracciatella d'Andria, Pasta con le sarde, etc.), ai secondi (Pesce spada con impanatura aromatica e verdurine saltate, Trancio di Pesce spada alla griglia, Parmigianina di pesce spada, melanzane e vongole veraci, Filetto di pesce croccante con verdurine di stagione al profumo di timo secondo mercato, Filetto di pesce ripieno in crosta di pancetta con verdurine, Zuppa di pesce spinata con cozze vongole e crostini e la Grigliata mista di pesce al salmoriglio), ai dolci (cannolo siciliano con ricotta proveniente da Castelvetrano, Cassata siciliana, Tiramisù, Torta di frutta fresca, etc.). E Per i carnivori, filetti e carpacci a volontà. Ricca anche la cantina, con vini sia da pasto che liquorosi da dessert che ben si sposano ai vari sapori, valorizzando le eccellenze ed esaltando la tradizione del gusto. Rita Vecchio -- Giovedì 21 Gennaio 2010 --

DA IL MANGELO DI MILANO-2008

UN AMBIENTAZIONE ELEGANTE CON TOCCHI ESOTICI DI PALMIZI UN PO' KITSCH MA ALLO STESSO TEMPO ACCOGLIENTE,CUCINA TRADIZIONALE SICILIANA PREVALENTEMENTE MARINARA E "PIATTI BEN PRESENTATI". PER LA BELLA STAGIONE C'E' UN PIACEVOLE SPAZIO ALL'APERTO BEN DISPOSTO DOVE SI CENA A LUME DI CANDELA SULLA PIAZZA PEDONALE."TUTTO OTTIMO,DA PROVARE LA NORMA CON LA PASTA FRESCAE I CLASSICI DOLCI SICILIANI. IN CANTINA SI POSSONO TROVARE ETICHETTE INTERESSANTI. CUCINA 8-- SERVIZIO 7-- AMBIENTE 7--SEGNALATO.....(RISTORANTE SLURP)..INDICATO DAI CURATORI DEL MANGELO PER INDICARE UN PARTICOLARE GRADIMENTO DEL RISTORANTE

DA IL MANGELO DI MILANO-2010
"Il locale è stato rinnovato con cura ed eleganza", "si respira un'atmosfera calda e avvolgente: si sta davvero bene". La cucina è mediterranea con "piatti ben presentati". Scelta molto vasta (anche qualche proposta di carne): "tutto ottimo, da provare i maccheroncini con ragù di polpo, l'insalata di gambero rosso di Mazara e la tartare di tonno rosso", "pesci, crostacei e molluschi freschissimi" (anche ostriche). Per la bella stagione c'è un piacevole e ampio spazio all'aperto ben disposto dove si mangia a lume di candela sulla piazza pedonale. "Nessuna nota stonata al servizio".cucina 8- ambiente 7- servizio 7

Dal Mangione lunedì 15 febbraio 2010 11.47 ID ristorante: 11435 Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 9 Giudizio ambiente: 7 Recensione: Iniziamo dal giudizio finale: ottimo ristorante di pesce anche se su livelli di prezzo diciamo non economici. Ma del resto la qualità forse, anzi sicuramente, merita un sacrificio. Serata particolare e quindi decido di "provare" questo ristorante di cui tanto ho sentito parlare e sempre in termini perlomeno positivi. Come sempre, quando hai particolari aspettative un po' rimani deluso, una delusione però più nella forma (locale ecc.) che nella sostanza. Mi avevano detto che il locale era stato recentemente rinnovato con cura ed eleganza in uno con un'atmosfera calda ed accogliente ma questa descrizione non mi trova affatto concorde. Tavolini troppo ravvicinati e totale assenza di privacy, un arredamento "aggressivo". In compenso una cucina di assoluta qualità e materie prime di prim'ordine. Ordiniamo. Insalata tiepida di polipo con patate e sedano. Giudizio, pur nella semplicità del piatto, eccezionale, diverso da tutti quelli sin qui assaggiati in altri locali e veramente ben gradito. Paccheri ripieni alla moda di Giulia alla bolognese: piatto ottimamente cucinato ed amalgamato. Superfluo ogni commento se non: bravi! Filetto di rombo chiodato alla siciliana. Scaloppa di spigola all'amo con pomodorini, capperi, olive e patate. Entrambi i secondi erano "superbi" (si può dire di un piatto?), particolari nella "cucinatura" e di qualità più che eccellente. Rinfrancato da queste esperienze e tralasciando ogni virtù mi lancio in un dessert che amo e sul quale, proprio perchè lo amo, sono solitamente critico: la cassata siciliana. Che dire? In linea con i precedenti piatti una, forse la migliore che abbia recentemente assaggiato. Tutto molto buono e curato. Acqua e Gewürztraminer, caffè e grappa offerta. Piacevole serata, ristorante che per la cucina merita un ritorno. Prezzo: 60

Ristorante “Da GIULIA” – Milano – Il profumo del mare…… Cosa mi ha portato a scegliere questo locale per il Pranzo di Natale?Senza dubbio il fatto che pur proponendo un certo numero di portate fisse la scelta era comunque alla carta. I prezzi non sono certamente dei più “popolari” ma la qualità della materia prima è ottima e pertanto freschezza fa sicuramente rima con sapori unici, esaltati dai piatti di crudo e dalle favolose ostriche della Bretagna.La pasta è tutta fatta in casa come pure i dolci. I secondi sono prevalentemente studiati per esaltare la freschezza e il sapore della materia prima.Le porzioni sono generose, il servizio curato, sicuramente risulterà ancora essere migliore in una serata che non sia il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno, dove inevitabilmente c’è più confusione e la scelta anche alla carta risulta essere più limitata. Insomma, un’ottimo riferimento a Milano per il pesce fresco anzi, freschissimo. Buona la carta dei vini con un ricarico adeguato, senza eccedere: uscirete leggeri e soddisfatti dei pIatti degustati. Noi in quattro persone , per 4 antipasti tra crudi, insalata di mare tiepida e gambero rosso alla catalana e quattro secondi, due rombi e due spigole: quattro dolci accompagnati da 2 spumanti e 2 zibibbo.Abbiamo pasteggiato con un’ottima bottiglia di Traminer aromatico e acqua minerale (Terrier) :coperti 2 euro cadauno: Totale 208,00 euro. A Natale o per una serata particolare si può fare: senza dubbio non rimpiangerete i soldi spesi:nulla è meglio del vecchio detto “ PROVARE PER CREDERE”. PS. Meglio prenotare, il locale non è grandissimo: parcheggiare in zona non è semplice…..ma non è una novità a MILANO. Ristorante “DA GIULIA” Piazza Gramsci ,3 Milano -MI- Tel.0236512177 Chiuso il lunedì Provato a pranzo il 25/12/2009

ALCUNE RECENSIONI DEL MANGIONE ,SUL RISTORANTE DA GIULIA

Data visita Inviata da Cucina- Servizio- Ambiente- Prezzo- Giudizio ( OTTIMO )
02-03-2007 aw116sk -- 10 -- 10 -- 9 -- 43
13-02-2007 emiliorubb -- 9 -- 9 -- 9 -- 50
30-12-2006 marco6 -- 10 -- 9 -- 8 -- 45
Votazioni medie: -- 9.67 -- 9.33 .-- 8.67 -- prezzo medio -46.00

giovedì 11 dicembre 2008 22.05 ID ristorante: 11435 Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 10 Giudizio ambiente: 8 Recensione: Era da tempo che io e mia moglie non cenavamo al ristorante da Giulia. Ci siamo ritornati insieme a quattro nostri amici. Il locale è stato ampliato e l'atmosfera è più calda e avvolgente, si sta davvero bene. Per antipasto abbiamo scelto una specialità siciliana: involtini e caponata di melanzane con bruschette. Piatto tipico che amo tanto e che nemmeno in Sicilia è così buono. Una vera squisitezza. Poi c'è stata consigliata una delicatissima insalata di mare tiepida all'olio e limone, un vassoio di frutti di mare crudi e antipasti misti alla siciliana. Per primo due porzioni di spaghetti alla chitarra con cozze e pomodoro, tre porzioni di orecchiette con tonno fresco e indivia riccia con pane grattato tostato. Un piatto molto saporito dal gusto particolare. Noi però avremmo voluto ordinare pasta con le sarde, ma non è stato possibile perché mancava un ingrediente indispensabile per tale ricetta. Il titolare, infatti, ci ha spiegato che da loro si utilizza solo il finocchietto selvatico che arriva direttamente dalla Sicilia. Per secondo due filetti di orata croccante con verdurine di stagione al profumo di timo, tre gratin di calamaretti con zucchine e carote, una frittura mista di gamberi, calamari, seppie, alici e triglie. Per finire, abbiamo preso una deliziosa crostata di fichi, cannolo siciliano e ovviamente come rinunciare all'indimenticabile cassata siciliana? Scopro con piacere che anche i dolci sono prodotti dalla Giulia. C'è stato offerto del passito di Pantelleria e, per la gioia di mia moglie e delle sue amiche, dolcetti di pasta di mandorle ripieni di marmellata e ricoperti di cioccolato fondente. Il nostro tavolo è stato letteralmente riempito di barattoli di vetro colmi di caramelle. Siamo molto soddisfatti della cena di ieri, dall'antipasto al dolce. Che dire? Soldi ben spesi, e ovviamente ci ritorneremo presto e con molto piacere. Il costo della cena, compreso il vino (damaschino Donna Fugata) è stato di 295 euro. Prezzo: 50

ID ristorante: 11435 Giudizio servizio: 8 Giudizio cucina: 10 Giudizio ambiente: 8 Recensione: Come ogni anno, in occasione del meeting della nostra azienda di Pesaro, siamo andati in trasferta a Milano. La novità è che la segretaria del capo ha scelto un nuovo ristorante, vicino al nostro albergo, in zona Sempione. Abbiamo scoperto dopo che lei, da ottima buongustaia, è cliente abituale. Il ristorante da Giulia in piazza Gramsci ha un'aria frizzante e allegra. Il cameriere ci ha fatto accomodare in una saletta, in fondo ad un'ampia sala, divisa da un acquario, molto carina e accogliente. Il menu, ovviamente, era stato già deciso quindi mi aspettavo il solito deludente pranzo aziendale. Invece abbiamo mangiato meravigliosamente bene. Abbiamo cominciato con un gran antipasto misto della casa che comprendeva involtini e caponata di melanzane, cozze gratinate, tris affumicati e insalata di polpo con patate e sedano. Già qui il mio stupore ha raggiunto livelli altissimi, tutto veramente buono e abbondante. Per primo due assaggini: cavatelli con pesce spada e c! iliegine di mozzarelline, e pasta alla norma. Per secondo filetto di spigola alla pugliese, un piatto serio che ci ha soddisfatti alla grande. Per dessert, a scelta, cannolo o cassata siciliana. Il sapore della ricotta con cioccolato fondente era veramente ottimo. Si sentiva che i dolci erano freschissimi. Un ottimo vino siciliano, acqua e caffè. C'è stato offerto anche un digestivo. Dimenticavo, la pasta è fatta a mano e i dolci sono fatti in casa. Mai mangiato così in un pranzo aziendale, noi tutti adesso siam più allegri e felici. Brava Sara che ci tratta sempre così bene! Grazie grazie. Tornerò presto nella grigia Milano con la gioia di ritornare, con la mia fidanzata, "da Giuliaaa".

Marco C. Prezzo: 43
ID ristorante: 11435 Giudizio servizio: 8 Giudizio cucina: 10 Giudizio ambiente: 9 Recensione: L'altra sera ho festeggiato il mio compleanno al ristorante "da Giulia" in piazza A. Gramsci a Milano. Io e i miei amici amiamo la cucina tipica del Sud Italia, quindi questo ristorante è stato una piacevole sorpresa. Non ho mai mangiato crostacei così squisiti in una città che non ha niente a che vedere con il mare. Abbiamo iniziato con un antipasto indimenticabile: insalata di polpo, sautè di cozze, tonno, pesce spada e salmone affumicati, polpetti di scoglio affogati con patate, misto di frutti di mare gratinati e per finire un misto di frutti di mare crudi: una vera prelibatezza. Come primo abbiamo preso due assaggini: maccheroncini con ragù di polpo e pasta con le sarde alla palermitana. Due piatti indimenticabili e gustosissimi, tral'altro la pasta è fatta a mano dalla signora Giulia, che abbiamo avuto il piacere di conoscere. Per secondo, dato che eravamo già sazi, abbiamo optato per una croccante e abbondante frittura mista di pesce, al centro tavola. Come dolci, una vasta scelta che va dalle specialità classiche siciliane (cassata e cannolo) alla più tradizionale torta alla crema di limone con pinoli tostati. Tutta la cena è stata accompagnata da un ottimo bianco, Mamertino di Milazzo. Prezzo: 47

Da il Mangione Provato il giorno 02-03-2007 a cena In un tempo non lontano questo locale era punto di ritrovo per aperitivi ed happy hour trendy ma oggi le cose sono decisamente cambiate... e meno male! Il locale conserva ancora quell'atmosfera che lo contraddistingueva pochi mesi or sono ma oggi, per chi desidera gustare dell'ottimo pesce, questa è una delle scelte obbligate nel panorama milanese. Tra gli antipasti meritano una menzione particolare le cozze gratinate, servite in porzione decisamente ricca e di una qualità indiscutibile. Proseguo con orecchiette con rucola e stracciatella(credo che si chiamasse così), un formaggio molto simile alla mozzarella filante, ed anche in questo caso non posso che applaudire il cuoco. Per quanto riguarda la mia fidanzata invece parte con una insalata di gamberi Rossi marinati su letto di insalata, una vera prelibatezza, per poi proseguire con dei calamaretti ammollicati, e la favola continua. Il pasto è stato accompagnato da acqua naturale Boario e da un superlativo Muller Thurgau consigliatoci dal titolare che di persona si assicura costantemente della soddisfazione dei suoi clienti. Se proprio devo trovare una nota leggermente inferiore nel corso della nostra cena sono i dolci, beninteso, non parlo assolutamente di prodotti cattivi ma di buon livello, che però, vista l'eccezionalità di tutto il resto, nel loro essere normali stonavano un po'. Comunque qui si mangia pesce e non dolci. Caffè, limoncelli e grappe varie sono state offerte del gestore. A proposito: se la scelta che propone il menu vi dovesse mettere in difficoltà per la varietà ed il numero delle portate potete tranquillamente evitare e chiedere al titolare non solo di consigliarvi in merito ma anche di proporre l'infinità di portate che nel menu non sono state scritte. A noi questo è stato detto alla fine perché avevamo aumentato un po' la nostra confidenza, dunque non fatevi remore e esplorate tutte le meraviglie che questo posto è in grado di offrirvi. Una menzione particolare devo farla al titolare, una persona che può sembrare strana alla prima impressione, ma la cui simpatia esce dopo pochi secondi e che al termine della cena sarà ormai irresistibile, senza contare l'estrema competenza nel consigliare i suoi avventori a 360 gradi. In conclusione, io ci tornerò di sicuro e spero vivamente che lo facciano anche tutti i mangioni che leggono questa mia recensione, perché questo posto lo merita davvero.
Re: Mangiare... che passione! « Risposta #3383 il: 07 Aprile 2007, 17:30:39 » --------------------------------------------------------------------------------

Ieri sera ho provato con Roby un nuovo ristorante a Milano, ristorante Da Giulia (ex locale latinoamericano, ritrovo per aperitivi), avendo visto ottime recensioni sul mangione.it. Ha la cucina tipica mediterranea, direi un mix tra cibo pugliese e siciliano Che dire...se volete mangiare dell'OTTIMO e SQUISITO pesce a Milano, questo è il ristorante giusto, ci siamo trovati benissimo ed abbiamo mangiato veramente bene. Ci torneremo presto e non so per quante volte ancora! La pasta è fatta in casa, così come i dolci. Vi lascio il link: http://www.ristorantedagiulia.it Abbiamo preso: Antipasti: affumicati misti di pesce, polpo con patate, sautè di cozze ed involtini di melanzane e capponata di melanzane alla siciliana. Roby un primo: Maccheroncini al ferretto al ragù di polipo di scoglio Io un secondo: Parmigianina di pesce spada,melanzane e vongole veraci Dolce: Roby una torta di mele con panna liquida Io un cannolo siciliano con un bicchiere di passito, offertomi dal proprietario. Vino: Pinot Bianco. 95 euro in due spesi più che bene! @Sama provalo, ti piacerà

Giudizio servizio: 8 Giudizio cucina: 8 Giudizio ambiente: 8 Recensione: Ieri sera mio marito ed io ci siamo regalati una cena romantica e abbiamo optato per questo ristorante dopo aver letto alcune recensioni in internet e soprattutto dopo aver letto le recensioni degli altri Mangioni. Devo dire che la nostra esperienza è stata estremamente soddisfacente! Iniziamo dal contesto: abbiamo cenato fuori, al lume di candela in una piazzetta dove i rumori del traffico cittadino arrivano solo a tratti e molto in lontananza. Curato l'allestimento esterno, dove abbiamo notato che al posto di una banale siepe di alloro è stata messa una raccolta di grossi vasi contenenti piante di vario genere. E ora veniamo al cibo: l'offerta di piatti di pesce è molto varia fuori dalle solite proposte cosi abbiamo avuto un po' di difficoltà a scegliere. Alla fine io ho optato per un antipasto e mio marito per un primo. Il mio antipasto era gamberi rossi di Marzara alla catalana. Eccezionali! Sia come qualità del prodotto, sia come preparazione. Un accordo perfetto di tutti i sapori e una scioglievolezza dei gamberi da far aggiudicare a questo piatto un voto altissimo: 10. Mio marito ha preso la pasta fresca al ragù di polipo. Anche in questo caso, ciò che ha colpito è l'armonia perfetta dei sapori. I secondi sono stati, per me, involtini di spada con verdurine e per mio marito parmigianina di melanzane e spada. Anche per i secondi vale quanto già detto: massima attenzione alle materie prime e grande sensibilità culinaria nel dosare tutti i sapori. Veramente hanno una mano felice in cucina! Ovviamente, conoscendo le basi siciliane del ristorante non abbiamo certo rinunciato al dolce: cannoli per me e cassata per mio marito. Ottimi! Il proprietario, persona un po' riservata al primo approccio, ma che poi si è mostrato squisito nel consigliare i piatti e nell'accompagnarci discretamente nel proseguo della cena dandoci informazioni sul cibo, le origini della loro cucina ecc., ci ha offerto insieme al dolce, due calici di un ottimo Moscato di Pantelleria. Anche il conto è stato un piacere: 95 euro comprensivi di una bottiglia di Falanghina. Che dire ancora? Andateci, è davvero un ottimo posto dove mangiare ottimo pesce a Milano pagando il giusto! Prezzo: 47

ID ristorante: 11435 Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 9 Giudizio ambiente: 8 Recensione: La scelta è caduta sul ristorante La Giulia, locale ampiamente documentato su "milanodabere" e il loro sito che pubblica anche i prezzi. Lasciamo l'auto nel Parking sotterraneo di piazza A. Gramsci (2 euro per ora, aperto sino alla una di notte), dalla scala d'uscita posta sulla destra si arriva proprio di fronte al locale. Prendiamo posto all'interno: in ogni caso fuori i tavoli sono tutti prenotati; il locale è arredato semplicemente ma con gusto, una musica soffusa ci accompagna per tutta la cena. Andiamo al menu; la scelta è piuttosto vasta, optiamo per queste portate. Antipasto. Gran Misto di Antipasti (minimo per 2) che comprende affumicati misti su letto d'insalatina (davvero buoni condimento delicato), involtini di melanzane e caponata (squisita, parola d'intenditore, parlava siculo), insalata di polipo con patate, alici marinate, cozze alla marinara: tutto abbondante. Primi. Cavatelli con pesce spada, pomodorini e ciliegine di mozzarella e tagliatelle nere al ragù di pescatrice: due ottimi primi, pasta artigianale eccellente. Secondi. Filetto di tonno in crosta di sesamo con verdurine saltate e scaloppa di gallinella al cartoccio con frutti di mare: delicati. Bevande: vino Chardonnay Donnafugata e acqua minerale. Dolci: sorbetto al limone e cassata siciliana. Due caffè, l'amaro e un calice di Passito sono stati offerti dal titolare. Il conto per due persone è stato di 120 euro. Prezzo: 60

ID ristorante: 11435 Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 9 Giudizio ambiente: 7 Recensione: Incuriosito dalle recensioni mi sono recato un mezzogiorno in questo locale che per inciso si trova a pochi metri da casa mia, ma deve essere nuovo perchè ricordo che tempo fa passando a volte mi fermavo per un aperitivo. Appena entrati io e la mia amica veniamo accolti in modo garbato e gentile e fatti accomodare, l'ambiente è carino, colmo di quadri e con delle finte palme che rispettano la sobrietà, certo è che a guardarlo da fuori non entusiasma. Decido di iniziare con un antipasto di mare freschissimo e ottimo, e con una insalata di polipo per la mia amica che è rimasta molto soddisfatta. Per il primo eravamo davvero indecisi alla fine abbiamo optato per un risotto con astice e porcini che, ahimè, il cameriere ha detto non poter fare perchè sprovvisti di astice, fortunatamente il ripiego consigliatoci da lui stesso è stato degno, un risotto ai gamberi rossi di sicilia freschissimo, al profumo di finocchio selvatico, direi sublime. Come dolci un cannolo con crema di ricotta fresca siciliano, cosa importamtissima senza canditi e uvette, e una torta al cioccolato, un caffè e due limoncelli serviti con tre barattoli di vetro pieni di caramelle tutte per noi. Il tutto per un totale di 74 euro, poco per la zona e la qualità offerta! Ci torneremo. Prezzo: 37

Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 10 Giudizio ambiente: 8 Recensione: Seguendo le info dei Mangioni ci siamo recati questa sera al ristorante "da Giulia"; eravamo in quattro amici, da subito veniamo accolti dal proprietario che con gentilezza ci fà accomodare in un bel tavolo rotondo in una saletta in fondo al locale, l'ambiente carino con finte palme tra l'esotico ed il mediterraneo,ma accogliente e caldo. Ci vengono portati i menu e chiesto se volevamo subito dell'acqua, poi si ordina e su consiglio del proprietario scegliamo come antipasti, due gran antipasti misti che comprendevano: insalata calda di polpo, involtini e caponata di melanzane alla Palermitana, tris di affumicati misti (pesce spada, tonno e salmone) e delle cozze alla marinara. Eccellente tutto, mentre altri due prendevano dei gamberi rossi di Sicilia marinati su insalatina, più che eccellenti e sopratutto freschissimi. Di primo ci viene suggerito due porzioni da dividere in quattro e optiamo per dei maccheroncini al ferretto al ragù di polipetti di scoglio, una bontà!! A seguire, sempre su suggerimento, una Spigola al forno con patate, olive, capperi e pomodorino: perfetta la cottura la tenerezza ed il profumo del pesce sinonimo sempre di freschezza. Ormai sazi alla proposta del dessert diciamo di no, chiediamo due caffè e insieme ci vengono offerti dei buoni limoncelli insieme a caramelle e cioccolatini vari. Come Vino una bottiglia di Vigna di Gabri di Donnafugata aperta davanti a noi, ed un servizio pronto e gentile. Una piacevole scoperta. Ci torneremo sicuramente. Prezzo: 45

ID ristorante: 11435 Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 10 Giudizio ambiente: 9 Recensione: Dopo aver letto delle buone recensioni su questo ristorante mi son recato per festeggiare l'anniversario cn la mia ragazza. Ambiente molto carino e curato nei particolari. Visto che il ristorante è di specialità di pesce, ci prendiamo un antipasto di mare cn cozze alici marinate, carpaccio di spada con sedano, molto delicato. Come primi: Spaghetti alle vongole veraci per la mia lei e io invece mi butto su delle tagliatelle nere al ragù di pescatrice, porzioni più che dignitose e davvero ottime al palato. Come secondo ci buttiamo sul fritto misto che ci viene servito in un ampio vassoio, il tutto accompagnato da un insalatina alla julienne e un Muller Thurgau frizzante per far scorrere il tutto. Peccato non averlo finito tutto ma era davvero abbondante, infatti non ci lanciamo sui dolci anche se passavano certi cannoli da far paura. Ma la gradita sorpresa è stata quando dopo i caffè e un nocino offerto dalla casa, ci portano sul tavolo vari barattoli ripieni di caramelle di ogni genere che la mia ragazza golosa cm'è fa razzia. Totale serata 115 euro, un po' caro ma soldi ben spesi. Prezzo: 60

Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 9 Giudizio ambiente: 7 Recensione: "Da Giulia" è un ristorante decisamente sottovalutato dai Milanesi! Questo splendido coacervo di odori è divenuto in poco tempo uno dei miei ristoranti preferiti: un ricco antipasto di pesce e di specialità siciliane, degli spaghetti al ragù di polipo, una frittura di pesce a dir poco varia e abbondante. Il tutto annaffiato da un bianco siciliano (vitigno cataratto) scelto tra una selezione davvero non banale di vini. Una avvertenza: bisogna comprendere il senso di un servizio accurato ma mai lambiccato nei modi. Il proprietario è persona schiva ma gentile e ironica, se lo si prende per il verso giusto. Discutibili solo l'acquario e le palme, che disturbano un bellissimo ambiente. Il prezzo non è certo bassissimo, ma certamente proporzionato al valore di certi piatti quasi emozionanti. Prezzo: 40

Giudizio servizio: 9 Giudizio cucina: 9 Giudizio ambiente: 6 Recensione: Ieri sera sono stato a cena con due amici al Ristorante da Giulia. L'ingresso è un po' particolare, sembra di entrare in casa di qualcuno e anche la sala, a prima impressione, lascia interdetti con le palme stilizzate che non sono proprio bellissime( questione di gusti-de gustibus non disputatum est).Comunque siamo andati per mangiare e non per fare altro, quindi tra un sorriso e un commento vediamo il menu. Scegliamo subito l'antipasto che sarà più che abbondante. Io Tris di affumicati (Tonno, Spada e Salmone) su insalatina e limoncella (voto 9); uno dei miei amici Alici marinate all'olio e limone su letto di insalatina(voto 9), e l'altro Insalata di gambero rosso di Marzara marinato alla catalana (voto 10). Passiamo al dopo, io e uno dei miei amici prendiamo Maccheroncini al ferretto al ragù di polpo di scoglio: peccato non fossero moltissimi comunque eccezionali (voto 10). Io ormai sazio non prendo il secondo, i miei amici invece Filetto di spigola croccante con verdurine di stagione al profumo di timo (voto 10), l'altro Graten di calamaretti su verdurine (voto 8). Siamo ormai soddisfatti e quindi prendiamo i caffè (niente di che) e due amari. Durante tutta la serata non sono mancate le risate grazie a un cameriere: l'apice l'ha raggiunto nel momento degli amari, serviti nei bicchieri classici da osteria in quantità smisurata (più di metà bicchiere, neanche fosse stata acqua). Alla fine il conto è stato di 42 euro per persona, un prezzo adeguato per la qualità del cibo mangiato. Prezzo: 42

Recensione: Io e la mia ragazza dobbiamo festeggiare una buona notizia e, dopo aver letto le recensioni positive di questo ristorante, decidiamo di farlo qui, al ristorante Da Giulia. Il locale è sito in Piazza Gramsci, non lontano da Corso Sempione. In una zona poco servita dai mezzi pubblici e pertanto decidiamo di raggiungere il ristorante in auto. La ricerca di parcheggio non è semplice, ma siamo fortunati e in dieci minuti troviamo un posticino non lontano dalla destinazione. Arriviamo all'ingresso, un po' particolare: collocato in un angolo della piazza, insegna luminosa rossa. Mi risulta un po' anonimo. Entriamo, il locale è particolare. Risulta ampio per l'altezza del soffitto, che sarà più o meno a cinque-sei metri. Ci sono delle palme di plastica a decorare l'ambiente, un acquario con pesci coloratissimi, pareti intonacate con colori caldi, nel complesso un'ambientazione che non mette subito a proprio agio ma che poi, con il passare del tempo, diventa più familiare. Ci fanno accomodare al tavolo, anche su questo siamo fortunati, anzichè uno dei soliti tavolini quadrati in cui hai il tuo commensale di fronte, ci hanno riservato un tavolo rotondo, piccolo, vicino alla parete. Così io e la mia ragazza siamo seduti vicini, entrambi con vista sulla sala. Ci vengono portati i menu e ci viene chiesto se nell'attesa gradiamo già dell'acqua. Il menu è molto fitto, ci sono una serie di una quindicina di antipasti, altrettanti primi e altrettanti secondi di mare. Un po' meno i secondi di carne. Avendo letto molto bene di questo ristorante, specie per la cucina "marinara" decidiamo di buttarci ad occhi chiusi sul pesce. Tra le varie proposte del menu che non sto ad elencare in quanto dettagliate sul sito del ristornate scegliamo gli antipasti. Carpaccio di polpo con rucola e aceto balsamico e misto di molluschi gratinati. Il piatto di molluschi gratinati è davvero abbondante, c'è una capasanta gigante, tre ostriche, una dozzina di cozze, alcune vongole e un paio di vongole veraci che erano enormi. Tutti i frutti di mare erano ottimi, ma una nota di lode va alle vongole veraci e alle ostriche che erano fenomenali. Le cozze invece non mi hanno colpito. La gratinatura è molto saporita, tra i vari ingredienti ci deve essere del finocchietto, il cui profumo è adorabile. Nel complesso un piatto da 7,5. La mia ragazza è molto soddisfatta del carpaccio di polpo, ne faccio un assaggio. Devo dire che era molto buono, fresco e saporito. Non mi sbilancio in un voto ma il volto soddisfatto di chi l'aveva mangiato, unito alla porzione molto abbondante, mi fanno pensare ad un piatto, complessivamente, di alto livello. Come primo prendiamo entrambi il risotto ai gamberi rossi di Mazzara al profumo di finocchietto selvatico. Nell'attesa che arrivi il primo assaggio il pane che è servito nei classici cestini di vimini. E' il tipico pane con i semi si sesamo. Molto buono e soprattutto la crosta è croccantissima, oltre che molto saporita. Il pane da solo si merita un 7,5. Arriva il risotto, le porzioni, anche qui, sono abbondanti. Il profumo del piatto è delicato, molto buono. Notiamo subito che in ogni piatto ci sono anche parecchi gamberi, almeno una dozzina per piatto. Il che è molto positivo. All'assaggio il giudizio non può che essere positivo, cottura perfetta, sapore delicato ma nel contempo deciso. L'abbinamento tra gamberi e finocchietto,che non avevo mai provato, è azzeccatissimo. Un piatto da 8,5. Alla fine del risotto siamo davvero sazi, vorremmo provare uno dei secondi che vediamo passare, e che sono davvero invitanti, ma poi non ci sarebbe posto per i dolci, e per nessun motivo vogliamo farci scappare i dolci fatti in casa, cannoli e cassatine. Pertanto ordiniamo questi due dolci. Abbiamo innaffiato fin qui la nostra cena con un Fiano di Avellino, davvero molto buono, leggermente aromatico. Mi è piaciuta molto l'idea della carta dei vini: nella lista, per ogni vino, vi erano tre-quattro righe di descrizione, con le informazioni utili per scegliere il giusto vino da abbinare. Per chi come me non conosce tantissimi vini, è un aiuto molto buono per permettere di provare un'etichetta nuova senza andare totalmente alla cieca. Come detto siamo saturi e, saltando il secondo, arriviamo ai dessert. Sui dolci, letteralmente, ci sciogliamo. La cassata (e lo dice uno che è di origini siciliane) è perfetta. Il sapore della ricotta è quello che non sentivo da un po' di tempo, dolce, lavorata quasi a farla diventare una crema. La glassa è generosa, come è giusto che sia. La cassata è un dolce che non accetta via di mezzo, e per questa cassata serve un 10. Anche il cannolo è molto buono. A me piacciono quelli con la granella di pistacchio ai lati, questo invece aveva dei pezzettini di cioccolato e dei canditi (che io non adoro). La pasta del cannolo è croccante e saporita. Nel complesso 9. I dolci vengono serviti con un bicchiere, penso di marsala, che però è troppo freddo. La temperatura di servizio ne inficia il sapore, e alla fine, non si abbina a dovere con il gusto dei dolci che abbiamo provato. Alla fine ci viene portato il conto e alcuni barattoli con caramelle e cioccolatini. Un'idea carina, anche se, dopo una cena di questa qualità (molto molto alta) e di queste dosi (abbondanti, com'è giusto per la tipica cucina mediterranea), non si ha molta voglia di mangiare questi dolciumi. Inoltre ci viene offerto un bicchiere di limoncello, molto buono e fatto in casa. Il tempo di servizio e le pause tra le diverse portate sono state ben pesate e ci hanno permesso di goderci appieno la serata ed il buon cibo. Il conto: due antipasti, due primi, due dolci, una bottiglia di vino e una di acqua: 100 €, nel complesso un rapporto qualità/prezzo giusto. Nel complesso siamo stati molto soddisfatti e sicuramente torneremo, per provare la pasta fatta in casa e quei secondi che ci hanno sedotto, ma, che por problemi di sazietà, non siamo riusciti a provare. Prezzo: 50


Recensione: Su consiglio del ilmangione.it, ci siamo recati al ristorante Da Giulia. Il locale è in una piazza con traffico pedonale ma è possibile posteggiare nel sottostante parcheggio a pagamento. L'ingresso non è appariscente e porta ad una sala capiente collegata ad una seconda saletta più piccola dove siamo stati sistemati. Il personale che inizialmente ci mette in soggezione, si rivela poi molto cordiale. Ci consiglia un "gran misto di antipasti" (pesce), e gamberi crudi alla catalana. Il pesce è fresco e cucinato ottimamente. Di primo prendiamo i famosi maccheroncini fatti a mano con ragù di polpo, orecchiette concassè di pomodoro rucola e stracciatella di Andria. Di secondo scegliamo spigola alla pugliese, involtini di pesce, toast con gamberoni laderlati. La spigola è cucinata a filetto. I gamberoni sono una vera specialità. Chiudiamo con cassata siciliana, cassata cotta (molto simile alla pastiera napoletana), torta di mousse al cioccolato. La cassata siciliana è davvero fresca, quindi ottima. Gli altri dolci nella media. Come vino abbiamo scelto su consiglio del capo sala, un Refosco del Friuli, buono, ma secondo me non azzeccatissimo. Data la tendenza del locale avrei optato per un Corvo o un Nero d' Avola. Particolare attenzione va comunque ai piatti di pesce; freschi e decisamente curati. Ve lo consiglio vivamente. Prezzo per sei persone e quattro antipasti, due primi, quattro secondi, tre dolci, una bottiglia di vino, due grappe, due caffè ? 205,00. Prezzo: 34

 
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